Energia solare in campo agricolo: l’agrivoltaico

La transizione del settore energetico verso l’utilizzo di fonti rinnovabili rappresenta un’opportunità per attenuare l’impatto del cambiamento climatico nell’agricoltura, preservare la biodiversità e favorire il coinvolgimento attivo di persone e aziende.
Questa visione si concretizza nell’agrivoltaico, una soluzione che simboleggia un avanzamento significativo nel campo delle energie rinnovabili. Si tratta di integrare l’energia solare fotovoltaica con l’agricoltura e l’allevamento nello stesso spazio, ottimizzando l’uso del terreno per entrambe le attività. Questo approccio incarna un sistema sostenibile che abbraccia la produzione di energia verde, la tutela del suolo e la protezione della biodiversità.
L’agrivoltaico rappresenta un’innovazione che armonizza la produzione di energia solare con l’attività agricola, creando un valore aggiunto per le comunità locali e i territori che ospitano tali progetti. La collaborazione tra agronomi, imprese agricole, università, centri di ricerca, organizzazioni non profit e startup è fondamentale per valorizzare le specificità locali e massimizzare i benefici di queste iniziative.
Queste sinergie aprono nuove prospettive di cooperazione, dimostrando che i settori agricolo ed energetico possono avanzare insieme verso obiettivi di sostenibilità condivisi. I benefici si estendono oltre la produzione energetica, contribuendo alla protezione ambientale e alla salvaguardia dei servizi ecosistemici. Ecco alcuni vantaggi:
- Massimizzazione dello spazio: l’integrazione di pannelli solari fotovoltaici con le coltivazioni permette un uso ottimale del terreno, consentendo la produzione simultanea di cibo ed energia.
- Diversificazione delle fonti di reddito: gli agricoltori possono aumentare le entrate grazie alla produzione di energia solare, riducendo così la dipendenza economica esclusivamente dalle attività agricole.
- Riduzione dell’impatto ambientale: l’uso combinato del terreno per l’agricoltura e la produzione di energia solare riduce le emissioni di gas serra associate alla produzione di elettricità, che altrimenti verrebbe ottenuta da fonti meno sostenibili.
- Riduzione del consumo d’acqua: i pannelli fotovoltaici forniscono ombreggiatura, riducendo la necessità di irrigazione.
Il MASE pubblica il decreto di incentivo all’agrivoltaico innovativo
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un decreto che incentiva lo sviluppo di sistemi agrivoltaici sperimentali. Il decreto, che sarà attivo dal 14 febbraio, mira alla creazione di nuovi impianti per un totale di 1,04 gigawatt, combinando la generazione di energia pulita con l’agricoltura.
Per facilitare lo sviluppo di questi sistemi integrati, è previsto un contributo a fondo perduto, finanziato dal PNRR, che coprirà fino al 40% dei costi ammissibili, oltre a una tariffa incentivante per l’energia elettrica effettivamente prodotta e immessa in rete.